Al di là
delle definizioni (ne potremo trovare centinaia...), diciamoci la
verità : se sei arrivato fino a qua, significa che hai capito una
cosa : i medici ne sanno talmente poco di prostatite, che la
relegano quasi sempre ad una mera malattia psicosomatica.
Ora,
mettiamo che fosse davvero psicosomatica, la soluzione sarebbe
semplice : basta capire di non avere niente, che va tutto bene, non
pensarci, e allora, voilà, guarito!
Purtroppo
non è così semplice : la prostatite,al di là della sintomatologia,
che vedremo, arriva all'improvviso, senza nemmeno bussare e
presentarsi; eh già, proprio una grande maleducata.
Cosa la
scatena? A volte un trauma precedente, dovuto a stress da lavoro o
incongruenze con la propria partner, spesso cattiva alimentazione,
ancora da un ping pong di batteri in seguito ad un rapporto
sessuale, o da problemi di intestino (Stitichezza? Malassorbimento?)
che porta i batteri, attraverso l'uretra, ad arrivare fino alla
prostata. E sono dolori.
Ho notato
che una buona percentuale ha avuto o ha il varicocele, e in
tantissimi hanno problemi alla colonna vertebrale e episodi
pregressi di alopecia (un recente studio pubblicato su medline
dimostra come c'e' una percentuale maggiore alla predisposizione
alla prostatite da parte di chi ha perduto i capelli, ecco come mai
alcuni prodotti possono fare bere alla salute dei capelli ed a
quelli della prostata....).
Al di là
di questo resta una cosa : c'e' la prostatite...E ora?
Tour de
force tra medici, urologi, andrologi.....chi ti dice che non hai
niente, chi ti da il viagra, chi ti bombarda di antibiotici anche
per un mese di fila, chi ti fa fare una barca di esami....un urologo
mi insospettì subito quando mi chiese da quale sito internet ero
arrivato a lui...........
Poi ci
sono quelli che hanno la prostatite abatterica, e , pur di trovare
un agente responsabile (che non esiste!), fanno il test della
clamidia con pcr fino a che non trovano qualcosa (cioe' i fantasmi
di cui si parlava all'inizio del sito). Ah.............ecco cosa
era!!! Bombardamento di antibiotici...situazione come prima se non
peggio.
Ah
dimenticavo....Quando l'andrologo, dopo lunghe cure antibiotiche vi
rivede arrivare con i soliti problemi irrisolti, ci sono
statisticamente due possibilità :
1) Se
lavora in libera professione, vi tranquillizzerà, dandovi ulteriori
antibiotici ed antiinfiammatori e dopo una banale palpazione alla
prostata vi dirà : Siamo sulla buona strada : E Vai con mictasone,
ciproxin etc etc.
Costo
della visita ? 150 euro ad andare bene
2)Se
lavora in una azienda statale, non c'e' problema! Avete bisogno
dello psicologo
Sintomatologia
Per
quanto riguarda la sintomatologia della prostatite, essa si può
manifestare nei modi più subdoli, o, altre volte, ci si accorge di
avere la prostatite per vie traverse (o meglio, ci si accorge di
avere la prostatite solo dopo alcuni esami, poiché, avendo avuto
disturbi erettivi, di libido, di eiaculazione precoce, di minzione
frequente...vi siete rivolti ad un urologo).
I casi più frequenti che ho avuto modo di constatare sono :
a)
Sensazione di sleep stretti
b)
Fastidio forte perineale (spesso localizzato tra l'anca e il
testicolo sinistro, che ti dà la sensazione di un corpo estraneo che
ti tira fortissimo, impedendoti di stare seduto per tante ore)
c)
Fastidio nella zona rivolta verso l'osso sacro, alla colonna
vertebrale fino alla sciatica
d)
Minzione frequente, spesso frequentissima
e)
Disturbi di intestino e minzione dolorosa
f)
Ematuria (presenza di sangue nelle urine, fortunatamente più rara)
Questi
sono certamente i sintomi classici che portano l'urologo serio a
sospettare la prostatite. E' probabile che poi ci possa essere
associato il varicocele, ma, secondo l'opinione diffusa, è probabile
che quest'ultimo sia la conseguenza della prostatite, per cui, gioco
forza, la cosa più importante da fare è quella di operare il
varicocele, laddove ce ne fosse bisogno, dopo avere affrontato la
prostatite!
Come dicevo all'inizio, si può avere la prostatite senza avere una
sintomatologia particolare, ma in caso di manifestazioni tipo :
eiaculazione precoce, deficit erettivi, diminuzione della libido, è
molto probabile che la vostra prostata non fa il proprio dovere.
Cause della prostatite
L'errore
più comune che si fa è quello di associare la prostatite ad una
infiammazione batterica trasmessa a carattere sessuale.
Mentre ciò lo è nel caso di prostatite blenorragica ( infezione da
gonorrea), diciamo che, statisticamente, la prostatite NON SI
TRASMETTE a causa di un rapporto sessuale ( o meglio, è la causa più
improbabile).
Molti persone avevano usato fino ad allora sempre precauzioni e due
ragazzi che mi hanno scritto,, addirittura, non avevano ancora avuto
rapporti sessuali.
L' esperienza mi porta a dire che la prostatite è quasi sempre
associata a :
Disordini alimentari, che portano, a loro volta, ad avere un cattivo
rapporto con l'intestino
Una certa predisposizione all' ansia, che localizza nella "zona bassa"
un insieme di stress e situazioni difficili
Colite
Eccessivo utilizzo di integratori che hanno sovraccaricato i reni
Alopecia : esistono degli studi che hanno riscontrato una analogia tra
alopecia e prostatite. Sembrerebbe che le persone che hanno un
eccesso di Dht (il metabolita attivo del testosterone) abbiano una
predisposizione alla caduta dei capelli(i bulbi piliferi sono molto
sensibili a tale metabolita) e alla possibilità di infiammazioni
alla prostata. Gli studi al momento sono in fase ancora embrionale,
purtuttavia, a livello empirico, per patologia
prostatiche(soprattutto ipertrofia prostatica), vengono spesso
prescritti farmaci con estratti di serenoa repens o la finasteride .
Dall'utilizzo dello stesso in tanti hanno avuto ottimi risultati sul
fronte alopecia da cui l'utilizzo successivo della finasteride per
l'alopecia androgenetica.
Conseguenze?
Sono direttamente correlate alle cause, cioé, quello che si
è detto prima:
........................................
Se la prostatite viene curata correttamente, risolvendola,
elimineremo tutte queste manifestazioni!
Possibili rimedi
Per
quanto riguarda il modo di affrontare la prostatite,
diciamo subito che ogni medico ha la sua
formazione,o, come direbbe qualcuno, la sua
"deformazione professionale"
Navigando su internet avrete modo di trovare il sito
del Guercini, che pratica le infiltazioni alla
prostata. Dai commenti di alcuni suoi ex pazienti
che hanno lasciato in varie news group i risultati
sarebbero poco incoraggianti (e comunque ciò non
significa che i risultati non li ottenga). Tra le
altre cose, è il clinical evidence del ministro
Sirchia, inviato ai medici di tutta Italia,
che dice chiaramente come non esiste, a tutt'oggi,
nessuno studio che dimostri l'efficacia delle
infiltrazioni alla prostata nella risoluzione della
stessa.
Poi
c'e' il sito di Rando. Niente da dire sulle risposte
che da in tempi veloci nel suo sito, ma, a tutt'oggi
non conosco nessuno che con la Sat terapia sia
guarito o, almeno, abbia avuto dei miglioramenti
(cio' non toglie, anche in questo caso, che ci
siano, sia chiaro). Tenere peraltro conto del fatto
che tra visita ed esami si arriva a spendere
tranquillamente 2500 euro, e che il protocollo di
cura costa circa 200 euro al mese.
L'
approccio classico consiste in un bombardamento di
antibiotici ed antinnfiamatori per lunghissimi
periodi. Generalmente si possono avere dei
miglioramenti nel breve periodo, per poi ritornare
alla situazione di prima....
L'approccio omeopatico consiste in un protocollo di
cura "Ad Personam". Potrebbe essere efficace nel
lungo periodo, difficilmente nel breve. Se qualcuno
lo ha provato ed ha avuto risultati positivi, che ce
lo faccia sapere!
L'approccio fitoterapico consiste in un protocollo
di cura omnicomprensivo che agisce tanto sulla
componente batterica (laddove ce ne fosse la
necessità), che in quello psico fisico, tendente ad
una rigenerazione, non solo della prostata ma
dell'intero organismo
Il
percorso nutrizionale da me suggerito
E'
difficile suggerire un programma nutrizionale e
dietetico uguale per tutti.
Ad ogni
buon conto, scrivetemi o contattatemi ai recapiti
presenti nel sito per impostare un percorso mirato.
Statisticamente già dopo 20 giorni si hanno ottime
risposte. Successivamente ai miglioramenti, si valuta
come intervenire per ottimizzare il percorso!
In
linea di massima, su una cosa vi voglio rassicurare
: da oramai dieci anni mi occupo specificatamente di
prostatite e finora ho ottenuto sempre risultati
positivi.
Saro'
in ogni caso a vostra disposizione per seguirvi non
solo passo per passo nell'individuare la migliore
soluzione per tutti voi, ma anche nella dieta,
particolare molto importante nel mio
percorso nutrizionale.
A
seguito dell'utilizzo scorretto da parte di alcuni siti,
si precisa che non esiste nessun programma gnld
autorizzato dalla società in tema di prostatite. I
risultati che leggete nella mia guestbook sono
riferibilili esclusivamente ai suggerimenti nutrizionali
e dietetici che di volta in volta vengono dati
attraverso il mio sito.
Clikka
sulla immagine del libro degli ospiti per leggere le
testimonianze di chi ha seguito il percorso
suggerito!!
Non si intende far utilizzare le nozioni
contenute in queste pagine per scopi diagnostici o prescrittivi.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico
competente. Le informazioni pubblicate nel sito, laddove non sia indicato in
altro modo, sono di proprietà del sito francescosatta.it, di conseguenza possono
essere utilizzate solo previa autorizzazione esplicita oppure citandone la
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